
Il nuovo sistema punta a semplificare la burocrazia, digitalizzare le procedure, ridurre il carico di documenti cartacei ed eliminare le doppie visite o i passaggi ripetuti tra enti differenti.
Addio alla doppia fase – Viene eliminata la necessità di inviare prima una domanda e di affrontare iter separati.Il via con il certificato medico – La procedura si avvia direttamente con l’invio telematico del certificato medico introduttivo compilato dal medico (medico curante, pediatra o specialista abilitato).Convocazione INPS diretta – Ricevuto il certificato, sarà l’INPS a gestire direttamente l’agenda e a convocare la persona a visita. Scadenze più rigide per i tempi di attesa – I termini massimi previsti per la conclusione del procedimento a partire dall’invio del certificato sono: 90 giorni in via generale; 30 giorni per i minori; 15 giorni per le patologie oncologiche.
Vengono introdotti standard internazionali (come le classificazioni ICD per le malattie e ICF per il funzionamento e la partecipazione sociale).L’attenzione si sposta dalla sola patologia a un’analisi globale di come la condizione incide concretamente sulla vita quotidiana e sull’autonomia della persona. Arriva il focus sul “Progetto di vita”, uno strumento pensato per costruire attorno alla persona i sostegni necessari.
Nessuna revoca automatica – Chi possiede già un verbale e benefici riconosciuti non perderà i diritti e non dovrà sottoporsi a una nuova visita automatica solo per via del cambio di normativa.Revisioni esistenti – Le visite di revisione già calendarizzate dal 1° gennaio 2027 seguiranno i nuovi criteri, ma i benefici in corso non si interrompono durante l’attesa della nuova valutazione.Diritti confermati – Permessi lavorativi retribuiti, congedi straordinari e agevolazioni fiscali restano invariati.
